Da mesi non si parla d’altro che dell’eclissi. Mai prima d’ora il Sole aveva occupato tanto spazio nelle vostre conversazioni. E non c’è da stupirsi: il 12 agosto la Spagna assisterà a un’eclissi totale di Sole. Sarà la prima dopo oltre un secolo e, ancora meglio, la prima di una serie di tre eclissi che nel 2026, 2027 e 2028 oscureranno totalmente o parzialmente la penisola iberica per alcuni minuti. Noi vi raccontiamo dove andare e come osservarla in sicurezza. A voi non resta che esserci: allo spettacolo penserà Madre Natura.
Una cosa è certa: l’eclissi sarà visibile dalla Spagna. Infatti, la fascia di totalità attraverserà il nord del Paese da ovest a est. Numerosi capoluoghi di provincia e le aree circostanti diventeranno quindi punti di osservazione ideali.
A Burgos e Oviedo, per esempio, l’oscurità totale durerà circa 1 minuto e 40 secondi. A Castellón si aggirerà intorno a 1 minuto e 30 secondi. Sarà leggermente più breve in città come Valladolid, Lugo, Saragozza e Logroño, dove la totalità durerà circa 1 minuto e 20 secondi. A Vitoria, Santander e Valencia durerà invece all’incirca un minuto, o poco più.
Tenete presente che l’eclissi avrà luogo al tramonto. Sarà quindi necessario trovare un punto con una visuale libera verso ovest, senza ostacoli tra voi e il Sole. Dovrete anche prestare attenzione all’orario: arrivate con un certo anticipo, perché il fenomeno non durerà a lungo. In alcune località, l’eclissi terminerà dopo il tramonto e le sue fasi finali non saranno quindi visibili.
Per conoscere l’orario esatto in cui sarà possibile osservare ogni fase dell’eclissi dalla località in cui vi trovate, potete consultare il sito dell’Istituto Geografico Nazionale spagnolo, che offre informazioni dettagliate per ogni provincia della Spagna.
E incrociate le dita. Dal momento che l’eclissi avverrà ad agosto, le probabilità di trovare bel tempo sono molto alte. Speriamo solo che qualche nuvola di passaggio non finisca per nasconderci l’orizzonte.


