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Si arriva a Valencia pensando di visitare il centro storico, fare una bella scorpacciata di paella e concedersi un bagno al mare. Poi, invece, ci si ritrova a scoprire la città insieme a Indiana Jones, a scoprire dove il topolino dei denti conserva tutti i dentini, a dormire con gli squali e a navigare sul lago più grande d’Europa. Dopo tutte queste esperienze da vivere a Valencia con i bambini, la parte più difficile sarà spiegare loro perché è arrivato il momento di tornare a casa.
Osservare i delfini mentre giocano nell’acqua, ammirare una famiglia di beluga, sorprendersi incontrando Nemo — o, per essere precisi, un pesce pagliaccio — e rimanere affascinati dalle imponenti dimensioni dei leoni marini sudamericani… Situato nella Città delle Arti e delle Scienze, l’Oceanogràfic riproduce nei suoi enormi acquari i principali ecosistemi marini del pianeta. È possibile visitarlo liberamente, partecipare a una visita guidata oppure prenotare esperienze davvero particolari. Il Backstage Tour permette di scoprire ciò che accade dietro le quinte e di visitare, tra le altre cose, l’area di quarantena, dove vengono ospitati i cuccioli prima di essere trasferiti nelle vasche principali. Con Dormire con gli squali, invece, potrete trascorrere la notte nel tunnel degli Oceani, circondati da questi affascinanti animali. Potrete anche partecipare a Il mare nelle tue mani, un’attività dedicata alla biodiversità del Mediterraneo che include una visita all’area di recupero e riabilitazione delle tartarughe marine.
Il Bioparc Valencia si estende su una superficie di circa 100.000 metri quadrati. Questo parco zoologico vuole far conoscere la bellezza e la ricchezza naturale del continente africano, sensibilizzando i visitatori sull’importanza di proteggerle. A questo scopo, ricrea quattro dei suoi habitat — la savana, la foresta equatoriale, il Madagascar e le zone umide — in cui convivono giraffe, suricati, gorilla, leoni, elefanti, coccodrilli del Nilo e molte altre specie. Il suo elemento distintivo è proprio questa convivenza all’interno di spazi multispecie, progettati per riprodurre nel modo più fedele possibile le condizioni in cui gli animali vivrebbero in natura.
La città di Valencia è attraversata da ovest a est da nove chilometri di aree verdi. Si tratta dei Giardini del Turia, un grande parco urbano realizzato nell’antico letto dell’omonimo fiume. Piste ciclabili, aree giochi di ogni tipo, fontane, laghetti, impianti sportivi, bar, terrazze e 18 ponti costellano un percorso che, dal 1986, è uno dei luoghi preferiti dalle famiglie con bambini. E, come se nove chilometri di giardini non fossero sufficienti, a ovest il parco confina con il Parque de Cabecera, dove è possibile noleggiare pedalò a forma di cigno per navigare sul lago.
Se visitate Valencia con i bambini, questa è un’attività da non perdere. Le spiagge cittadine si trovano vicino al centro, sono ampie e vantano una sabbia così piacevole che non vorreste più andarvene e un mare che invita tutta la famiglia a tuffarsi e giocare nell’acqua. Che sia in estate per rinfrescarsi o in un altro periodo dell’anno per correre e divertirsi, le spiagge della Malvarrosa e del Cabanyal sono il complemento perfetto per una giornata di visite.
E non c’è da stupirsi, se si pensa che, per esempio, il Museo delle Scienze ha dedicato loro un intero spazio. Si chiama L’Espai dels Xiquets e qui i bambini possono sperimentare attraverso i sensi, imparare tante cose sull’acqua e sugli animali e collaborare per completare la costruzione di una casa. Potete visitare anche il Museo L’Iber. Si trova nel quartiere di El Carmen ed è uno di quei luoghi in cui saprete quando inizierà la visita, ma non quando finirà. Del resto, è difficile staccarsi quando davanti ai vostri occhi si susseguono oltre 95.000 miniature inserite in dettagliati plastici. Spiegare ai più piccoli che cosa sono le Fallas potrebbe risultare più semplice al Museo Fallero, dove potranno ammirare l’arte dei ninots graziati che, scampando alle fiamme, hanno contribuito nel tempo a formare la collezione. Durante il vostro viaggio in città potrete anche rispondere a una domanda che frulla nella testa di molti bambini: dove finiscono i dentini portati via dal topolino spagnolo Ratoncito Pérez? Nell’Antiguo Almacén de Dientes, situato al numero 16 di carrer Borrul, dove vengono organizzate visite guidate teatralizzate. L’esperienza dura circa 50 minuti ed è un vero tripudio di luci, colori, giochi e macchinari interattivi.


È questo il nome dato alle tradizionali imbarcazioni che attraversano il lago del Parco Naturale dell’Albufera, situato a una decina di chilometri da Valencia. Con i suoi 2.800 ettari di acqua dolce, è il lago più grande del suo genere in Europa e ospita fino a 350 specie di uccelli. I barcaioli locali che conducono queste imbarcazioni lo conoscono come le proprie tasche e sanno esattamente dove andare per stupire i più piccoli, facendosi strada tra la vegetazione e individuando i punti in cui si trovano gli uccelli che tanto li affascinano. Scegliere di vivere questa esperienza al tramonto la rende ancora più suggestiva.
Se il Santo Graal si trova a Valencia, l’archeologo più famoso di tutti i tempi non poteva essere molto lontano. Potrete esplorare la città insieme a lui e scoprirne leggende e misteri partecipando al tour L’ultima crociata. Durante questa visita di due ore, il dottor Jones non vi parlerà soltanto della celebre reliquia e di alcune curiosità su Valencia, ma dovrà anche affrontare sfide come mangiare il fuoco o utilizzare la sua leggendaria frusta. Dopo questa esperienza, una visita alla Cappella del Santo Calice, all’interno della Cattedrale, diventa quasi obbligatoria per poterlo ammirare con i vostri occhi. E se desiderate saperne ancora di più, la vostra prossima tappa non può che essere l’Aula Grial. Situato al numero 6 di Carrer dels Cabillers, questo centro di interpretazione risponde alle domande dei visitatori, ripercorre la storia del calice e spiega come potrebbe essere arrivato fino a Valencia.
